di Piero Maroni
LE STORIE DEL MAESTRO PIERO
UNA VOGLIA IRRESISTIBILE
Capitò che un bel giorno di fine settembre quel giovane re dovette assentarsi a causa di alcune questioni da risolvere col monarca suo vicino.
Quasi gli piangeva il cuore staccarsi, anche se per poco tempo, dalle sue amate mele proprio adesso che erano nella pienezza della loro forma migliore, ma gli affari sono affari e se ne partì un po' dispiaciuto.
I giorni precedenti erano stati un po’ grigi e piovosi, ma quella mattina un sole radioso illuminava un cielo di un blu turchese da farlo sembrare un mare infinito.
GRANA, la giovane e bella figlia di uno dei giardinieri del palazzo, approfittò di quella stupenda giornata per fare due passi nel giardino del re e gira di qua, gira di là, andò a finire dritta, dritta in mezzo al meleto.
Che meraviglia, non aveva mai visto delle mele così belle e piene!
Quelle rosse attirarono immediatamente la sua attenzione, la luce radente del sole al mattino accresceva i toni di colore così da farle apparire come tanti piccoli soli sospesi tra i rami.
E ce n’era una così rossa, ma così rossa che metteva voglia di addentarla, un attimo appena e la tentazione era diventata irresistibile.
Lo sapeva la ragazza che non si poteva, ma non sapeva resistere, si girò tutto attorno e, visto che non c’era nessuno, quatta, quatta si avvicinò alla mela che era proprio all’altezza delle sue labbra e spalancata la bocca, affondò i denti in quella polpa tenera e succosa.
Assaporò profondamente il boccone masticando lentamente con gli occhi socchiusi con la mente fuori dalla realtà, appena però l’ebbe inghiottito, ritornò in sé e, amaramente pentita per ciò che aveva fatto e consapevole dei rischi a cui andava incontro se avessero scoperta il suo delitto, fuggì a gambe levate sperando in cuor suo che nessuno l'avesse scorta e che mai alcuno si accorgesse del misfatto.
(Continua)
























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