di Piero Maroni
LE STORIE DEL MAESTRO PIERO
L’ELETTROTESTICO

Nel mondo fantastico che a volte immaginiamo noi, tutto è quasi uguale a questo in cui viviamo tutti i santi giorni: la gente lavora, i bambini vanno a scuola, le mamme provvedono alla cura della casa, i papà tornano dal lavoro sempre un po' arrabbiati, le nonne raccontano belle favole ai nipotini, i nonni ripetono sempre che si stava meglio una volta, ci vivono cani, gatti e pesci rossi, intorno alle case ci sono orti, giardini e strade, insomma non manca proprio niente di ciò che già abbiamo.
C’è però una particolarità che lo rende completamente diverso e fantastico: le teste degli abitanti.
La gente di questo mondo, infatti, è dotata di una testa apribile, proprio così, nascosta tra i capelli a partire dal centro e per tutta la nuca, sono provvisti di una cerniera lampo che apre e chiude la scatola cranica quando se ne presenta il bisogno.
E in questo mondo i mestieri sono gli stessi del nostro, ma ce n’è uno in più: L’ELETTROTESTICO.
Sono tanti e presenti praticamente in tutte le città e paesi, hanno grandi negozi, laboratori e officine, dove riparano le teste.
Sì, se a qualcuno la testa non funziona a dovere, si reca dall’ ELETTROTESTICO, questi gli apre la cerniera, controlla le rotelle del cervello e poi aggiusta, stringe, lucida, sostituisce i pezzi malandati e dà una spruzzatina d’olio agli ingranaggi arrugginiti.
Il lavoro non manca di certo, tutti i giorni c’è una lunga fila di clienti che aspettano pazientemente il loro turno, numerosissimi sono i bambini delle scuole in compagnia dei genitori, ma a volte sono i loro insegnanti che ne portano a gruppetti con il pulmino scolastico e tutti con problemi più o meno seri.
Ci siamo informati meglio e siamo venuti a conoscere la storia di alcuni casi un po’ più curiosi del solito e ve li vogliamo raccontare.
























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