
di Piero Maroni
Il 12 maggio del 1953 si riuniva per la prima volta l’Assemblea dei Soci per nominare il componente nel Consiglio d’Amministrazione della Fondazione “Domus Pascoli”. Erano presenti: Della Bartola Paolo, Presidente pro-tempore - Bianchini Secondo - Garavelli Carola ved. Nanni - Gori Fulvio - Gori Dante - Gori Giuseppe - Magnanelli dr. Giuseppe - Ricci Aldo - Zangheri Luigi - Garattoni prof. Luigi - Giovagnoli Guglielmo - Tognacci Sanzio.
Letto lo Statuto, si procedette alla votazione il cui esito diede il seguente risultato
Magnanelli dr. Giuseppe voti 9
Bianchini Secondo 1
Della Bartola Paolo 1
Ricci Aldo 1
Due giorni dopo, il 14, nel Gabinetto del Sindaco di San Mauro si riunivano i nuovi consiglieri della Domus Pascoli: Bianchini Secondo, in rappresentanza del Comune; Canducci Vittorino, in rappresentanza dell’E.C.A.; Domeniconi Anna in Ricci, in rappresentanza dell’O.N.M.I.; Garattoni prof. Luigi in rappresentanza del Provveditorato agli Studi di Forlì; Magnanelli dr. Giuseppe, in rappresentanza dell’Assemblea Generale dei Soci. Assisteva il Segretario amministrativo Sig. Zangheri Luigi.
La votazione a scheda segreta diede il seguente risultato:
Bianchini Secondo voti 3
Magnanelli dr. Giuseppe 2
Presidente era dunque eletto Bianchini Secondo, il quale ringraziò gli intervenuti dell’onorifico incarico.
Qualcosa però non quadrò a dovere, perché la successiva deliberazione avvenne il 20 novembre per l’approvazione del conto Consuntivo relativo al 1951 ed era firmata dal vecchio Presidente Della Bartola Paolo, che rimarrà poi in carica fino al 1957 quando firmerà le ultime delibere con mano tremante ed incerta per i suoi 81 anni, la morte lo coglierà 8 anni dopo, nel 1965.
Non si sono, al momento, rinvenuti documenti o delibere che raccontino i fatti accaduti dopo la nomina di Secondo Bianchini a presidente dell’Ente, ma lo si può facilmente dedurre dal fatto che il Bianchini rivestiva la carica di Sindaco ed era quindi incompatibile con la nuova carica e perciò non poteva esercitare il nuovo mandato, per cui si scelse di annullare l’elezione del Consiglio della Domus, si lasciò che tutto procedesse così com’era e il Della Bartola continuò ad esercitare la carica di Presidente senza neanche dover rispondere del suo operato ad alcun Consiglio, strani e misteriosi a volte i giochi dei politici.
Cambiamenti invece avvennero tra le Suore, dal 20 ottobre 1952 Superiora era sr. Morico Rosalia Angela che rimarrà in carica fino al 20 settembre '53 per lasciare l’incarico a sr Corti Vittoria che la eserciterà fino al 13 novembre '61 quando morirà a 66 anni e verrà sepolta nel cimitero di San Mauro, le subentrerà sr Maria Pilotti che lascerà nella gente del paese un forte e positivo ricordo della sua presenza e della sua operosità fino al 1972.
























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